Polla

Diviso in due dal fiume Tanagro, che lo percorre per tutta la sua lunghezza, il comune di Polla occupa una posizione strategica rispetto al Vallo di Diano, di cui costituisce la “porta” Nord.
I suoi primi abitanti furono un gruppo di pastori nomadi che, in epoca preistorica, scelsero come loro dimora la “grotta” che si apre alle pendici della collina di Sant’Antonio, diramandosi in varie caverne e cunicoli in cui sono stati rinvenuti resti dell’Era Quaternaria e reperti dell’Età del Bronzo. Nel II sec. a.C. i romani vi istituirono il famoso “Forum Anii”, poi distrutto da Alarico. Il documento più importante che prova l’avvenuto passaggio dei Romani a Polla è un’epigrafe del II sec. a.C.: il Lapis Pollae, anche detto Elogium, che si può ammirare davanti alla Taverna del Passo. Data la sua particolare importanza strategica ed economica, Polla ha vissuto in pieno tutti gli accadimenti che si sono succeduti nel nostro Meridione, dalla caduta dell’Impero Romano alle invasioni barbariche. Della dominazione bizantina non rimangono tracce, tuttavia la presenza di monaci e comunità greche nel paese è sicuramente testimoniata dal rito greco, professato nelle Chiese di Santa Maria dei Greci e di San Nicola dei Greci.
Numerosissimi i signori che si sono succeduti nel dominio del feudo dal 1000 al 1806, tra cui i Sanseverino, i conti di Marsico e i principi di Salerno. Il paese ha aderito ai moti carbonari tramite la società segreta detta la Neosparta Febea, capeggiata dal giovane Vincenzo Parisi, ed ha partecipato alla battaglia del Volturno con il Battaglione Tanagro. Nel 1980 è stato colpito dal sisma, riportando notevoli danni sia alle case che alle chiese.
Polla ha dato i Natali a tre Grandi personaggi:
- Suor Teresina di Gesù Obbediente della Compagnia della Regina dei Gigli (14 giugno 1907) che è in via di Beatificazione.
- Luigi Curto (1 febbraio 1836), fondatore dell’Ospedale di Polla. Il 21 giugno 1905 fu la posa della prima pietra dell’Ospedale che con il tempo divenne punto di riferimento per tutti gli abitanti del Vallo di Diano
- Luigi Stabile, noto futurista “architecnico”, nato a Polla l’1 ottobre 1900.

Tratto dalla guida "Viaggio tra le Meraviglie della Campania" - Annangelo Sacco Editore"

Diviso in due dal fiume Tanagro, che lo percorre per tutta la sua lunghezza, il comune di Polla occupa una posizione strategica rispetto al Vallo di Diano, di cui costituisce la “porta” Nord.
I suoi primi abitanti furono un gruppo di pastori nomadi che, in epoca preistorica, scelsero come loro dimora la “grotta” che si apre alle pendici della collina di Sant’Antonio, diramandosi in varie caverne e cunicoli in cui sono stati rinvenuti resti dell’Era Quaternaria e reperti dell’Età del Bronzo. Nel II sec. a.C. i romani vi istituirono il famoso “Forum Anii”, poi distrutto da Alarico. Il documento più importante che prova l’avvenuto passaggio dei Romani a Polla è un’epigrafe del II sec. a.C.: il Lapis Pollae, anche detto Elogium, che si può ammirare davanti alla Taverna del Passo. Data la sua particolare importanza strategica ed economica, Polla ha vissuto in pieno tutti gli accadimenti che si sono succeduti nel nostro Meridione, dalla caduta dell’Impero Romano alle invasioni barbariche. Della dominazione bizantina non rimangono tracce, tuttavia la presenza di monaci e comunità greche nel paese è sicuramente testimoniata dal rito greco, professato nelle Chiese di Santa Maria dei Greci e di San Nicola dei Greci.
Numerosissimi i signori che si sono succeduti nel dominio del feudo dal 1000 al 1806, tra cui i Sanseverino, i conti di Marsico e i principi di Salerno. Il paese ha aderito ai moti carbonari tramite la società segreta detta la Neosparta Febea, capeggiata dal giovane Vincenzo Parisi, ed ha partecipato alla battaglia del Volturno con il Battaglione Tanagro. Nel 1980 è stato colpito dal sisma, riportando notevoli danni sia alle case che alle chiese.
Polla ha dato i Natali a tre Grandi personaggi:
- Suor Teresina di Gesù Obbediente della Compagnia della Regina dei Gigli (14 giugno 1907) che è in via di Beatificazione.
- Luigi Curto (1 febbraio 1836), fondatore dell’Ospedale di Polla. Il 21 giugno 1905 fu la posa della prima pietra dell’Ospedale che con il tempo divenne punto di riferimento per tutti gli abitanti del Vallo di Diano
- Luigi Stabile, noto futurista “architecnico”, nato a Polla l’1 ottobre 1900.

Tratto dalla guida "Viaggio tra le Meraviglie della Campania" - Annangelo Sacco Editore"

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